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Una torta di compleanno… natalizia!

Come ogni anno il mio compleanno si ripropone, peccato che capiti sotto le feste quando di dolci ce n’è già in abbondanza, ma io imperterrita continuo a proporre ai miei familiari torte sempre più sostanziose ;)
Questa è di 20 cm di diametro e si compone di due strati all’arancia (ricetta presa da Kitchen Bloody kitchen con qualche modifica) e uno al cacao intervallati da crema al cacao e crema di anacardi, che costituisce anche la copertura esterna…

Ingredienti per la base all’arancia:
300 g farina 00
1 bustina lievito vanigliato
1 pizzico sale
200 g zucchero di canna
250 ml succo d’arancia
100 ml olio di girasole
2 cucchiaini di scorze d’arancia

Ingredienti per la base al cacao:
vedi brownies

Ingredienti per la crema al cacao:
160 g cacao amaro
160 g zucchero di canna
160 g farina 00
3 bicchieri latte di soia

Ingredienti per la crema di anacardi:
800 g anacardi
succo di limone
succo d’agave
1 fiala aroma fior d’arancio

Procedimento:
Preparate 2 basi all’arancia (le dosi indicate sono per 1 base) mischiando gli ingredienti secchi con i liquidi, cuocete a 180°C per 35 minuti e verificate la cottura con uno stecchino.
Preparate la base al cacao seguendo la ricetta al link.
Per la crema al cacao, in un pentolino scaldate il latte senza portarlo a ebollizione, intanto in una pentola più grande setacciate farina e cacao e aggiungete lo zucchero. Unite a filo il latte mescolando con una frusta, mettete la pentola sul fuoco e mescolate ancora per qualche minuto finché la crema non si addensa.
Per la crema di anacardi dovete giocare un po’ d’anticipo, iniziando a prepararla due giorni prima: mettete gli anacardi a bagno in acqua e limone tutta la notte, il mattino dopo li frullate molto bene e li lasciate a scolare su un panno per 24 ore, il giorno dopo correggete questo “formaggio” vegetale con succo d’agave e aroma d’arancia per addolcirlo, quindi ora potete utilizzare la crema per farcire la torta. Personalmente non mi è piaciuto il sapore che ha assunto dopo tante ore di riposo: mio fratello, che mi ha aiutato in questo passaggio, consiglia di provare a mettere a bagno gli anacardi senza limone o non farli riposare 24 ore (perchè durante tutto questo tempo la fermentazione potrebbe fargli assumere quel sapore acidulo che a me non è piaciuto tanto). Quindi io consiglierei proprio di saltare questo passaggio e dopo l’ammollo usare direttamente la crema per farcire, o meglio farla riposare 30-45 minuti in freezer per farle raggiungere la consistenza ottimale per fare le decorazioni.
Assemblaggio: tagliate le basi all’arancia in due ed eliminate la “cupola” che si è formata con la lievitazione (ad una base potreste anche lasciarla perchè andrà a costituire la parte alta della torta, quindi non importa che sia dritta); ricordatevi sempre di bagnare ogni strato di base all’arancia o al cioccolato con una soluzione di acqua e zucchero, quindi intervallate così gli strati… posizionate sul piatto da portata uno strato di base all’arancia, poi farcite con metà della crema al cacao, adagiate sopra l’altro strato di base all’arancia, poi crema di anacardi, la base al cacao, dinuovo crema di anacardi, base all’arancia, l’altra metà di crema al cacao e infine l’ultimo strato di base all’arancia. Io mi sono trovata davvero in difficoltà a tener dritti così tanti strati, quindi, se non volete congelare ogni volta ogni strato, vi consiglio di infilare appena possibile degli stuzzicadenti lunghi da spiedini. Ricoprite tutta la torta con uno strato sottile di crema di anacardi per pareggiare gli strati.
Infine passate alla decorazione: con una sac a poche e una bocchetta larga e liscia fate 4-5 “puff” (oddio, come si diceee!?!) in verticale come in foto

e schiacciateli a metà con un cucchiaino, alla fine di questi fatene altri 4 e così via fino a fine giro.

Decorate sopra a piacere… io avevo agrifoglio e bacche rosse, sicuramente molto d’effetto con quello zucchero a velo sopra ad “effetto neve”, ma pensate che bello sarebbe se fosse pieno di frutta estiva colorata e fresca e delicati fiori bianchi :)

Questo è l’interno…

Spero che vi piaccia… ed ecco la festeggiata ^_^

Con questa ricetta partecipo al contest:

Attenzione, attenzione: che non è interessato alla fase poetica-patetica che sto attraversando può saltare direttamente alla fine del post ;)
Ma forse chi mi segue vorrebbe che io spendessi qualche parolina sull’anno che si sta concludendo, per fare un bilancio come lo fanno tutti in questi giorni, magari sarebbe anche un modo per farmi conoscere di più da voi e farebbe bene a me per sfogarmi ogni tanto, ma chissà perchè negli ultimi anni non sono più abituata a farlo, non perchè sia ingrata per quello ricevuto o non mi aspetti più niente dal futuro, è solo che inizio a vivere giorno per giorno!
I sogni, i progetti, il desiderio di migliorare, quelli ci sono, “la speranza è l’ultima a morire” mi ripeto da sempre, ed è vero, nel mio cuore è sempre stata l’ultima ad andarsene, a crederci, a tenermi viva, anche se fuori io continuavo a dire di non sognare più, anche oggi che mi dico che non voglio più aspettarmi niente, che non voglio guardare troppo lontano, che  preferisco pensare a dove sarò domani che non fra dieci anni (perchè quasi 25 anni iniziano a pesare!)…
Quindi direi che di cose ne son cambiate negli ultimi anni, non sono mai stata uguale anno per anno e mi sono ritrovata a fare più bilanci durante questi anni che non alla fine di ogni anno: le delusioni continuano ad accumularsi, le piccole soddisfazioni alleggeriscono le singole giornate, i progetti e i sogni danno un senso a questo cammino; questo faccia a faccia con la realtà mi rende sempre più diffidente verso il prossimo, sempre più amareggiata per il comportamento di persone che consideravo “amiche” e che invece pensano solo a se stesse prima di tutti, ma basta capirlo, farsi una ragione del fatto che le persone (come le cose) lasciano il loro segno e passano, mentre io sono sempre più convinta che non voglio essere come loro, che voglio continuare a donarmi, a volte farmi male, ma mantenere la mia integrità, la mia educazione e il mio carattere lì dove penso che sia buono, per fortuna poi bastano poche persone che nella loro semplicità riescono a farti sentire ripagata di tutto, persone che sanno ancora dire grazie o che lo dimostrano con piccoli gesti.
E’ così e sarà sempre così, tra alti e bassi “si va avanti”, ma quello su cui voglio riflettere l’ultimo dell’anno è che bisogna sapere DOVE si va… e io lo so dove sto andando, solo non ci voglio pensare oggi, non oggi, oggi non voglio sognare quello che non c’è, ma voglio costruirlo, voglio stare con quelle poche persone che mi accompagnano lungo il mio cammino, godere della loro presenza e con loro e grazie a loro CRESCERE per prepararmi ed esser pronta ad affrontare, anche da sola un giorno, tutto quello che mi aspetta e per cui sto studiando e per cui sto pregando.

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One Commenti a “Una torta di compleanno… natalizia!”

  1. 5 gennaio 2014 at 21:43 #

    La torta è meravigliosa, stratosferica!!! Mi piace da impazzire sia la torta che la gran decorazione poi con la crema di anacardi … che spettacolo!
    E ovviamente Buon Compleanno e Buon Anno! :*

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