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Torta rustica alle prugne

Scusate se continuo a riciclare ricette, per di più con foto orribili, ma ogni scusa è buona per scrivervi due righe… Questa l’avevo già pubblicata su Veganblog, ispirandomi al libro La Cucina Etica Dolce, e visto che le prugne sono ancora di stagione ho pensato che sarebbe stata molto gradita anche ai nuovi…. :)

Ormai sono tornata a pieno regime sui libri e inizio a bazzicare nel reparto di ortodonzia da me tanto sognato: anche fare i lavori più inutili di questo mondo (come riempire carte e moduli per l’accettazione dei pazienti) mi fa sentire attiva, utile e responsabile! Mi sembra di fare chissà che, ma tutti hanno iniziato così, no? A piccoli passi vado avanti anch’io… E poi non si finisce mai di imparare, di osservare quel mondo sconosciuto di genitori e figli, nuove generazioni di bambini che vogliono giocare a fare già gli adulti e allora le bambine si mettono lo smalto, portano la borsetta… robe da non crederci! Sarò io troppo all’antica??? Nella loro varietà, però, fanno tutti tenerezza allo stesso modo, perchè la paura e la curiosità li accomuna tutti :)

Credo che questa sarà l’ultima ricetta dolce per un bel po’, a meno che non deciderò di ripescarne qualcun altra dal mio archivio (in effetti ne ho ancora un paio) ;) Mi sembrava giusto avvisarvi perchè non pensiate che sia sparita, per motivi personali ho solo deciso di non mangiare dolci fino a Natale, sappiatelo… chissà che non ne approfitti per pubblicarvi finalmente un po’ di lavoretti fatti quest’estate col cernit e con l’uncinetto (chi di voi già mi segue su Facebook ne avrà già visto qualche anteprima) o che mi dia al salato! Mh, non sarebbe male in effetti, non tutti i mali vengono per nuocere… prima però devo superare un esame, quindi meglio che mi metta sotto a studiare e ci rileggiamo ad ottobre!

Ingredienti:
400 g di farina integrale
150 g di sciroppo di mais
1-2 cucchiai di zucchero di canna
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
cannella (a piacere)
100 g di olio di semi di girasole
300 g di latte di soia
2 cucchiai di succo di limone
450 g di prugne (o altra frutta di stagione)
zucchero di canna grezzo (per la decorazione)

Procedimento:
Dividete le prugne a metà e tenetene qualcuna da parte per la decorazione. Cuocete le restanti con un cucchiaio di sciroppo a fiamma bassa, mescolando ogni tanto finché non si saranno sfatte.
Intanto preparate l’impasto mescolando gli ingredienti liquidi con quelli secchi. Utilizzate una teglia di 22 cm di diametro oliata o ricoperta di carta forno, versatevi metà dell’impasto, poi le prugne che avevate messo sul fuoco e infine il restante impasto. Decorate con le prugne a metà e cospargete con abbondante zucchero di canna grezzo che servirà sia a formare una piacevole crosticina sia a donare ulteriore dolcezza alla torta, che da sè contiene poco zucchero.
Infornate a 180°C per circa 40 minuti, verificando poi la cottura con uno stecchino. Se non la consumate nell’arco di pochi giorni e fuori fa molto caldo vi consiglio di tenere la torta in frigo per non rischiare che la torta vada a male.

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5 Commenti a “Torta rustica alle prugne”

  1. 18 settembre 2013 at 09:57 #

    Bravissima stella.. a piccoli passi, dici bene :) E’ bello sentirsi utili.. io ancora questa sensazione non l’ho provata! E sono come te, all’antica forse.. ma penso ci sia un’età per tutto! No? Un abbraccio stella.. la tua torta è stupendissima!!

    • Seme di Girasole
      19 settembre 2013 at 14:51 #

      Grazie, sei sempre così carina tu :) Per fortuna che c’è qualcuno che mi capisce! Vedrai che anche tu troverai il tuo posto dove poterti esprimere… io non è che sia realmente utile in reparto, ne ho solo la sensazione: diciamo che anch’io in un certo senso gioco a fare l’adulta ;)

  2. 18 settembre 2013 at 13:41 #

    Bellissima…e buonissima!
    Ti ammiro per il percorso professionale che hai appena iniziato (per me purtroppo è un tasto dolente, al tuo contrario mi sento tanto inutile :() e per la decisione di non mangiare dolci fino a Natale…io non potrei mai farcela sono troppo golosa!
    Se per caso hai un secondo per passare dal mio blog, nella mia ultima ricetta c’è un pensiero rivolto a te…:)

    • Seme di Girasole
      19 settembre 2013 at 14:55 #

      Ahahahahahahah, come ti capisco, io non potrei vivere senza dolci, credimi che è una grande rinuncia, solo una Forza più grande di me poteva spingermi a questo sacrificio :)
      Grazie per il pensierino caraaaaa, che onore!!!!!
      Un abbraccio

  3. 14 ottobre 2013 at 21:41 #

    Buona, buona, buona! E che bella alta che t’è venuta!!! ;)

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